Gallerie del lagazuoi, sentiero in quota su roicce e paesaggi lunari

Le Gallerie del Lagazuoi: itinerario nella Grande Guerra tra le Dolomiti.

Guida Pratica

Gallerie del Lagazuoi, il giro classico: Quota di partenza: 2.105 m (Passo Falzarego) · Quota di arrivo: 2.752 m (Rifugio Lagazuoi). Dislivello: 647 m · Lunghezza galleria: ~900 m · Tempo totale: circa 2 ore (funivia + galleria + rientro a piedi). Difficoltà: facile · Adatto a famiglie

Un’escursione straordinaria nel ventre delle Dolomiti, perfetta per chi vuole unire storia, avventura e panorami mozzafiato. Ecco come organizzarla in pochi semplici passi. Come funziona l'itinerario (Il giro classico):

  • La salita: Lascia l'auto al parcheggio del Passo Falzarego e prendi la funivia: in pochissimi minuti sarai al Rifugio Lagazuoi (2.752 m), un balcone panoramico sulle vette più belle.

  • La discesa nella roccia: Proprio sotto il rifugio inizia l'ingresso della galleria elicoidale. Scendi a piedi nel cuore della montagna per quasi un chilometro, lungo il tunnel scavato dai soldati durante la Grande Guerra.

  • Il rientro: All'uscita della galleria, un comodo sentiero ti riporterà direttamente al parcheggio del Passo Falzarego in circa 40 minuti.

🎒 Cosa devi assolutamente portare con te:

  • Torcia o pila frontale - la galleria è totalmente buia
  • Abbigliamento caldo - temperatura bassa e umidità alta anche in agosto
  • Scarponi da trekking - i gradini sono umidi e scivolosi
  • Caschetto - caldamente consigliato, obbligatorio con bambini
Gallerie del lagazuoi vista da una feritoia sulla roccia

Altri luoghi della Grande guerra

Cosa vedere a Passo Falzarego

Museo all'aperto delle Cinque Torri - Cortina d'Ampezzo

Il museo a cielo aperto più esteso delle Dolomiti sorge tra le Cinque Torri, a pochi minuti dal Rifugio Scoiattoli. Si raggiunge in seggiovia da Bai de Dones o a piedi in circa un'ora e mezza. Diversi itinerari segnalati attraversano trincee originali, postazioni di tiro e ricoveri nella roccia. Adatto a tutti.

Difficoltà: facile. Quota: 2.137 m (Rifugio Scoiattoli) · Dislivello: trascurabile. Tempo: 1-2 ore.

Sass de Stria - la sentinella del Falzarego

Il Sass de Stria (2.477 m) era una postazione austro-ungarica strategica: da lassù si controllava l'intera vallata. In cima i resti delle trincee sono quasi sempre deserti, un museo all'aperto autentico, lontano dalla folla del Lagazuoi. Adatto a famiglie con bambini abituate al terreno montano, con passaggi scoperti.

Difficoltà: media · Tempo: circa 1h30 (andata)· Quota di vetta: 2.477 m · Dislivello: circa 370 m dal Passo Falzarego. Adatto a famiglie con esperienza

Cengia Martini - la via degli eroi

Un terrazzo naturale sulla parete percorso dai soldati italiani come via di rifornimento e attacco. Oggi è un percorso attrezzato su roccia esposta, con cavi e staffe, che regala una prospettiva vertiginosa sul paesaggio e sulla storia. Partenza da Passo Falzarego salendo per il sentiero delle gallerie del Lagazuoi.

Difficoltà: impegnativa · Quota: 2.450 m circa · Dislivello: circa 400 m Tempo: 2–3 ore · Difficoltà: impegnativa · Attrezzatura da ferrata obbligatoria.

rifugio lagazuoi

L'anello del Kaiserjager

Per un'escursione di grande interesse storico, si può percorrere l'anello del Lagazuoi salendo per il Sentiero dei Kaiserjäger (via di accesso e rifornimento delle truppe austriache) e scendendo per la Galleria di mina italiana (gallerie del Lagazuoi), includendo la deviazione alla Cengia Martini. È un percorso per Escursionisti Esperti (EE) o Ferrata facile, impegnativo ma accessibile anche a giovani camminatori motivati.

  • Dislivello: 647 m

  • Tempo: circa 3,5 ore (escluse soste prolungate nelle gallerie)

  • Highlight: Il ponte sospeso e l'immersione totale nei resti della Grande Guerra.

  • Obbligatorio: Kit da ferrata, casco e torcia frontale.

    Un ultimo consiglio: se vai con dei ragazzi, la discesa nelle gallerie sarà la parte che preferiranno (sembra un'avventura di Indiana Jones), ma ricorda. , come spiegato sopra, che i gradini all'interno sono spesso bagnati e scivolosi.

"Al tramonto e all'alba, le rocce diventano rosa. Succede su tutte le Dolomiti, ogni giorno, si chiama Enrosadira, e nessuna foto le rende giustizia!"
Silvia

Dove dormire per visitare le Gallerie del Lagazuoi

Il Passo Falzarego, punto di partenza per le gallerie e per la funivia, è raggiungibile in meno di mezz'ora da due basi molto diverse tra loro: scegli quella che si adatta meglio al tuo stile di viaggio!

B&B a Cortina d'ampezzo per visitare gallerie del lagazuoi

Cortina d'Ampezzo

Veneto

Cortina d'Ampezzo è la scelta per chi vuole abbinare storia e vivacità: negozi, ristoranti, una cittadina che non si spegne mai del tutto anche fuori stagione. I B&B sono tanti, dai più centrali ai più panoramici sui bordi del paese..
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B&B  a San Cassiano per trekking al lagazuoi

San Cassiano

Val Badia - Trentino Alto Adige

San Cassiano e la Val Badia sono perfette per chi cerca quiete e immersione nella natura ladina. Meno folla, paesaggi aperti, e una tradizione di ospitalità familiare che si sente.
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Le Dolomiti e la Grande Guerra

Ferite ancora aperte nella roccia

Le Dolomiti non sono solo bellezza. Sono anche il teatro di una delle pagine più dure e dimenticate della storia moderna: una guerra combattuta a tremila metri di quota, tra ghiaccio e roccia, da soldati che nessun manuale di strategia aveva preparato a quello che avrebbero trovato.

Dal 1915 al 1918, lungo tutta la catena dolomitica, italiani e austro-ungarici si fronteggiarono in una guerra di posizione logorante e spietata. Le trincee non erano scavate nel fango delle pianure, erano intagliate nella roccia viva, a quote impossibili, dove il freddo uccideva quanto i proiettili. I soldati dormivano in caverne ricavate nelle pareti, riforniti con teleferiche aggrappate al vuoto, esposti a valanghe e tempeste di neve oltre che al fuoco nemico.

A rendere questa guerra ancora più surreale fu la guerra sotterranea: entrambi gli schieramenti scavarono chilometri di gallerie nella roccia, cercando di far saltare in aria le postazioni avversarie dall'interno. Il Lagazuoi è il luogo dove questo capitolo si racconta meglio: se sali lungo le gallerie scavate dagli alpini, puoi ancora sentire - o almeno immaginare - il suono sordo dei martelli nemici che lavoravano dall'altra parte della roccia.

Visitare questi luoghi oggi non è solo turismo storico. È un atto di memoria verso quegli eroi silenziosi che hanno tenuto posizioni impossibili con un coraggio che va al di là di ogni retorica.

trincee ricostruite nei musei all'aperto della Grande Guerra, 5 torri
enrosadira-catinaccio-val-di-fassa, Guida alle vacanze sulle Dolomiti, le montagne rosa

Pronto a vivere questa avventura?

Le gallerie del Lagazuoi sono solo il punto di partenza. Scopri dove dormire, come organizzare il tuo soggiorno e quali altre meraviglie ti aspettano tra le vette dolomitiche.